Dal XIV al XIX secolo, dal Rinascimento agli albori dell’età industriale, il mobile italiano è stato la sintesi delle arti che Giorgio Vasari definì “congeneri”, ossia la cui invenzione è legata alla comune esperienza del disegno. Per secoli pittori, architetti, scultori lavorarono assieme a intarsiatori, ebanisti, intagliatori, creando opere di straordinaria qualità artistica. Mobili non d’uso, ma concepiti per il piacere di circondarsi della bellezza, per l’esigenza di esibire ricchezza, prestigio personale o dinastico. Il libro ricostruisce questa ricca e sorprendente storia grazie alla quale il mobile entra a pieno titolo nel canone della storia dell’arte italiana.
Giuseppe Beretti è storico del mobile italiano e restauratore di arredi lignei nel proprio laboratorio di Milano, coniugando attività pratica e ricerca scientifica. Autore della monografia Giuseppe Maggiolini. L’Officina del Neoclassicismo (1994) e del volume Il mobile dei Lumi. Milano nell’età di Giuseppe Maggiolini (2010). Nel 2014 ha pubblicato, assieme ad Alvar González-Palacios, Giuseppe Maggiolini. Catalogo ragionato dei disegni e nel 2020 Con l’ebano e l’avorio. Giovanni Battista De Curtis, Iacobo Fiamengo e lo stipo manierista napoletano. Ha al suo attivo ricerche per musei e fondazioni, articoli di carattere scientifico dedicati all’arredo storico italiano con una visione che restituisce a questi oggetti il loro pieno valore artistico e culturale.
SOMMARIO
I maestri e le loro vite, il canone del mobile italiano
TARSIE SENESI
Domenico di Niccolò, Mattia di Nanni
MAGISTER ARDUINO E MAGISTER AUGUSTINUS
Arduino da Baiso, Agostino De Marchi
GLI AMICI DI PIERO
Lorenzo Canozi, Cristoforo Canozi
MEGLIO SE MEGLIO PUÒ ESSERE
Giuliano da Maiano, Benedetto da Maiano
OPUS COELO NON PENICILLO
Antonio Barili
AD MAIOREM GLORIAM DEI
Fra Giovanni da Verona
PER VOLERE DI LUDOVICO IL MORO
Bartolomeo De Polli, Pantaleone De Marchi
TARSIE DOMENICANE
Fra Damiano Zambelli
IL TRADUTTORE DI LORENZO LOTTO
Francesco Capoferri
FLAMINIUS GALLUS MAESTRO ECCELLENTISSIMO
Flaminio Boulanger
IL LEGNAIOLO DELLA TRIBUNA
Dionigi Nigetti
IL GRAN RICCIARDO SCANDALOSO E NEGLIGENTISSIMO
Riccardo Taurino
UN TEDESCO E UN OLANDESE ALLA CERTOSA
Lorenzo Duca, Teodoro De Voghel
CON L’EBANO E L’AVORIO
Iacobo Fiamengo, Giovanni Battista De Curtis
MOBILI DI FASTOSA NATURA
Gian Lorenzo Bernini
LUSSI TEUTONICI
Giacomo Herman
L’UTILE CON IL DECORO
Diacinto Maria Marmi
IL BAROCCO FIORITO
Leonardo van der Vinne
LA SUPERBA, L’URBE, LA DOMINANTE
Filippo Parodi
L’ESTREMO LIMITE DELLO SPIRITO BAROCCO
Francesco Bernardino Pianta
I MOBILI DEL CROCIFERO
Giacomo Amato, Antonino Grano
NUOVE INVENZIONI BAROCCHE
Filippo Passarini
MOBILI SONTUOSI E PREZIOSE SCULTURE
Giovanni Battista Foggini
MOBILI E PEOTE
Michele Fanoli
LE MICHEL-ANGE DU BOIS
Andrea Brustolon
L’ARCHITETTO SICILIANO DI CASA SAVOIA
Filippo Juvarra
IL PRECURSORE
Luigi Prinotto
IL SUDDITO PRODIGIOSO
Pietro Piffetti
UN PERFETTISSIMO MATTO
Giovanni Battista Piranesi
À LA GRECQUE!
Ennemond-Alexandre Petitot
L’INTUIZIONE DELLA MODERNITÀ
Giuseppe Maggiolini
SCENOGRAFIE D’INTERNI
Leonardo Marini
IL CELEBRE PROFESSORE
Giocondo Albertolli
MOBILI E MONGOLFIERE
Agostino Gerli
IL MAESTRO MINUZIOSO
Giuseppe Maria Bonzanigo
REGI SCULTORI
Francesco Bolgiè, Giuseppe Antonio Gianotti
AFFARI DI FAMIGLIA
Simone Cantoni, Gaetano Cantoni
UN GRANDE INGEGNO ITINERANTE
Francesco Abbiati
NUOVE TARSIE PROSPETTICHE
Ignazio Ravelli, Luigi Ravelli
L’ALLIEVO CREMONESE DI MAGGIOLINI
Giovanni Maffezzoli
PALAGIOMANIA
Pelagio Palagi
IL MIRACOLO DI SIENA
Agostino Fantastici
Bibliografia di riferimento
a cura di Alessandro Wegher
Indice dei nomi
Crediti fotografici



